Facciamo un gioco.
Sono i primi giorni di gennaio 2023, vengo a trovarvi per parlare della vostra strategia finanziaria. Arriviamo da un anno difficile e quando si fa un check arriva sempre, inevitabile, la domanda al consulente sul futuro. “Quali sono le aspettative per i prossimi mesi?”, oppure “c’è qualcosa di interessante da fare per quest’anno?”.
Mi preparo a rispondervi. Prima però faccio un passo indietro: la cosa che non vi ho ancora detto è che in questo gioco io ho il potere di conoscere in anticipo alcuni importanti eventi che accadranno durante il corso dell’anno. Fantastico! Questo ci potrebbe aiutare a capire cosa fare nel 2023 con i nostri soldi.
Torniamo alla vostra domanda, vi rispondo: “Siamo molto fortunati, quest’anno posso conoscere in anticipo alcune cose che capiteranno e ti dico che so per certo che nel 2023 succederanno queste cose: falliranno alcune banche, tra cui Credit Suisse e Silicon Valley Bank, altre andranno molto in crisi negli USA, le banche centrali rialzeranno ancora i tassi e l’inflazione resterà alta, la guerra in Ucraina proseguirà e inizierà un conflitto tra Israele e Palestina che potrebbe minare gli equilibri fragili del Medio Oriente”. Sorrido, attendo la vostra reazione.
Cosa mi avreste risposto se a gennaio 2023 vi avessi dato la certezza del verificarsi di questi eventi? Azzardo un’ipotesi, molti di voi mi avrebbero detto: “ Basta, leviamo tutto e mettiamo sul conto correte, tanto i mercati quest’anno andranno malissimo”.
Oggi, dopo un anno, sappiamo invece che non è andata affatto così sui mercati, nonostante tutto ciò che è successo negli ultimi mesi. Ancora una volta hanno dimostrato la loro natura affascinante e imprevedibile.
Cosa ci insegna questo piccolo gioco mentale?
E’ incredibile come pur conoscendo il futuro probabilmente avremmo preso delle decisioni molto sbagliate. Se avessimo conosciuto in anticipo le sfide e gli eventi che il 2023 ci avrebbe riservato, saremmo stati molto tentati di disinvestire i nostri portafogli e mettere tutto sul conto corrente per evitare perdite. Qualcuno, anzi più d’uno, forse l’ha fatto, purtroppo. Un vero peccato perché nonostante tutto il 2023 si è rivelato sorprendentemente positivo per i mercati finanziari. Questo dimostra ciò che spesso racconto come consulente finanziario ai miei clienti e ai lettori di questo blog: i mercati sono imprevedibili e nel breve periodo vanno dove vogliono, quindi è inutile tentare di prevederli perché sono spesso controintuitivi. Per questo l’abilità di resistere alle tentazioni di vendere in un momento di panico e mantenere una prospettiva a lungo termine è cruciale per ottenere risultati positivi nel mondo degli investimenti. Così come conoscere le vere ragioni perché investiamo: se abbiamo dei “perché” forti saremo più incentivati a proseguire verso la meta nonostante il rallentamento.
Attenzione: non solo vedere il futuro può indurci in errore, ma anche fare delle “istantanee” sul presente e assolutizzarle, perché i mercati sono come un lunghissimo film, non una fotografia.
Ad esempio fotografare l’inflazione in crescita e i mercati in ribasso potrebbe portarci a pensare che non valga la pena investire. Molti clienti me l’hanno detto chiaramente recentemente: l’inflazione sale, il mio portafoglio scende, non ha senso investire. Tuttavia, è importante ricordare che un piano finanziario non è un momento fisso catturato in una foto, ma piuttosto un lungo film che comprende alti e bassi.
Lasciamo perdere i giochi e torniamo alle poche cose che contano veramente per ottenere risultati coerenti dai propri investimenti: pianificazione per obiettivi finanziari e di vita, tempo, portafogli efficienti e sapere tenere duro nei momenti difficili naturalmente.


